Un'altra bomba esplode all'interno dello spogliatoio di Quelli della domenica (e non c'entra il portierone dall'intestino agitato). Di mezzo c'è ancora lui, El pibe de Bragarina, ormai famoso per il carattere fumantino.
Fonti attendibili, interne allo spogliatoio, hanno riferito dell'ennesima condemata. Il bailamme si è scatenato ieri sera, all'ora di cena. La squadra era riunita intorno al tavolo per il pasto, nell'albergo scelto come sede del ritiro dalla società (l'hotel Genova, quello davanti alla stazione... la sala da pranzo è un divano davanti alla macchinetta self-service).
A quanto se ne sa, ai giocatori sono stati servite su piatti di plastica due cipolle crude intere ciascuno. Tutti hanno ringraziato il cuoco, Giamma lo Sporcone, e il patron Bianchi per il vitto offerto. Tutti, tranne il genietto di Bragarina.
Dopo avere inveito contro la società ("Non potete trattarci così e poi lamentarvi perché siamo ultimi in classifica") e battutto i piedi per terra piagnucolando, El Pibe ha lasciato il ritiro. Numerosi passanti testimoniano che il numero 21 strepitava, a indirizzo del presidentissimo Bianchi: "Io le cipolle non le voglio, dalle a quella capra del Lafo, le cipolle... o a quel cesso del Mani, che pur di mangiare, mangia tutto!".
Da allora si sono perse le tracce del talentuoso esterno. Dal suo entourage (Gigion Abossa, Strina e El Fadiga) fanno sapere che El Pibe non avrebbe ancora deciso se presentarsi o meno al match di domenica. Intanto, i compagni di squadra hanno tirato un sospiro di sollievo: abbandonando il ritiro, nella camera singola adesso in 9 si sta un po' più larghi.
venerdì 19 marzo 2010
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Basta carota ! Si passi finalmente al bastone !
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