Carissimi giocatori,per la seconda seduta di motivazione vi scrivo da un angolo di universo che non ha sole da diversi giorni, comprenderete dunque che ho ben poca carica da donare a voi. Fortuna che la partita di domenica ha dimostrato che siete vivi e che l'ultimo posto (ultimo e penultimo poco cambia, in relazione alle vostre qualità) è una codizione momentanea (d'accordo, un momento un po' lungo, ma pur sempre un momento).
Ve lo dico da qui, dove l'aria è irrespirabile e la luce non si presenta se non dietro uno spesso velo bianco: credeteci, perché la forza è in voi e il potere della forza vi strapperà dai bassifondi della classifica. Domenica notte vi ho sognato (avrei preferito altro, ma siete capitati voi... poveri delirio di un vecchio), e avevate gli occhi di tigre. Questo mi fa ben sperare, perché ora si tratta di indirizzare le vostre energie verso la meta giusta.
Quale? Semplicissimo, dovete utilizzare l'immensa forza del vostro pensiero per far sì che la situazione fisica di Bianchi rimanga quella attuale. Ormai è evidente: se c'è Bianchi, non c'è grinta; se c'è grinta, non c'è Bianchi. Certo, con la sua assenza si sconta il costo di qualche colpo di tacco in meno in fase difensiva, ma le ultime partite sembrano dimostrare che tali finezze è meglio riservarle alla parte di campo compresa tra il centrocampo e la linea di porta avversaria.
Spremete le meningi, quindi, chiedete alla divinità della pubalgia di continuare nel suo encomiabile lavoro e settimana dopo settimana sarete pronti a sbranare i vostri nemici. Senza Bianchi, avrete la forza con voi... ricordatelo!
Con violenza,
Maestro Yoda
Nessun commento:
Posta un commento